Informativa privacy
Questa informativa spiega come trattiamo i dati di chi visita vilmor.it, ci scrive su WhatsApp o per email, o compila il modulo di contatto.
Ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR). Aggiornata il 24 ottobre 2026.
1. Chi è il titolare del trattamento
Il titolare del trattamento è Vittorio Halfon, titolare della ditta individuale che opera con il nome commerciale Vilmor, con sede legale in Via Bartolomeo D'Alviano 24, 20146 Milano (MI), Italia, P.IVA 14871950961.
Per informazioni sul trattamento o per esercitare i tuoi diritti puoi scrivere a privacy@vilmor.it.
2. Quali dati trattiamo
- Richiesta di contatto: nome, numero WhatsApp, email e descrizione dell'attività inseriti nel modulo della pagina Contatti; nome, email, azienda e ruolo, messaggio e, se lo indichi, numero di telefono inseriti nel modulo della pagina Contatti in inglese.
- Messaggi WhatsApp: se scrivi al nostro numero WhatsApp Business, dal sito o direttamente, il tuo numero, il nome del profilo e i messaggi che invii.
- Email: se scrivi a un nostro indirizzo, l'indirizzo del mittente e il contenuto del messaggio.
- Conversazione e appuntamenti: messaggi, risposte alle domande, informazioni sull'attività e sulle esigenze, esito della qualifica, eventuali disponibilità e prenotazioni.
- Dati tecnici: indirizzo IP, informazioni del browser, richieste al server ed eventuali errori, trattati per erogare e proteggere il sito e prevenire abusi.
- Statistiche anonime, senza consenso: pagine visitate, provenienza, tipo di browser e dispositivo ed eventi di invio dei moduli, raccolti da PostHog senza cookie e senza identificativi persistenti; errori tecnici delle pagine. Browser e indirizzo IP servono solo a calcolare un identificativo anonimo che cambia ogni giorno e non vengono conservati.
- Dati di misurazione, secondo il consenso espresso: pagine visitate, provenienza, interazioni, identificativi dei cookie, parametri delle campagne ed eventi di invio dei moduli.
- Esiti delle richieste, in forma pseudonima: come prosegue una richiesta (qualifica, appuntamento, proposta, contratto o chiusura), con il canale di arrivo, i parametri della campagna registrati sul contatto e, per un contratto, il suo valore.
Ti chiediamo di inviare solo informazioni pertinenti alla richiesta, evitando dati sanitari, altre informazioni particolarmente delicate e dati di terzi non necessari.
3. Perché li trattiamo e su quale base
Rispondere alla tua richiesta e mostrarti il servizio. Usiamo i dati del modulo, dei messaggi e della conversazione per risponderti, capire se Vilmor è adatto alla tua attività e organizzare un eventuale appuntamento. Per le richieste precontrattuali dell'interessato la base è l'art. 6, par. 1, lett. b GDPR. Se ci contatti per conto di un'azienda, la base è il legittimo interesse a gestire le relazioni e le richieste professionali, art. 6, par. 1, lett. f.
Far funzionare e proteggere il sito. Trattiamo i dati tecnici necessari alla trasmissione, alla sicurezza e alla prevenzione di spam e invii ripetuti, sulla base del legittimo interesse alla sicurezza del servizio, art. 6, par. 1, lett. f, e delle regole applicabili agli strumenti tecnici necessari.
Capire come viene utilizzato il sito. PostHog, su infrastruttura nell'Unione europea, registra pagine viste ed eventi in forma anonima senza scrivere cookie o identificativi persistenti sul dispositivo. Per distinguere le visite di uno stesso giorno calcola sui propri server un identificativo anonimo da data, browser, indirizzo IP e sito, che cambia ogni giorno: browser e indirizzo IP servono solo a quel calcolo e non vengono conservati. Registra inoltre gli errori tecnici delle pagine (messaggio e punto del codice) per poterli correggere. È una statistica aggregata nel legittimo interesse a conoscere l'uso del sito, art. 6, par. 1, lett. f, secondo le condizioni previste dal Garante per gli strumenti di analisi. Con il consenso alle statistiche, art. 6, par. 1, lett. a, PostHog usa un cookie per riconoscere lo stesso browser nelle visite successive e fra vilmor.it e websites.vilmor.it, registra le posizioni di clic e scorrimento per le mappe di calore e i clic su elementi che non rispondono, e si attivano Google Analytics 4 e Microsoft Clarity. Clarity analizza interazioni, mappe di calore e ricostruzioni delle sessioni, con i moduli contrassegnati per il mascheramento. PostHog misura inoltre le prestazioni delle pagine (Web Vitals) e, dopo una scelta effettuata sul banner aggiornato, ricostruisce le sessioni di navigazione. I campi dei moduli e il numero mostrato dopo l'invio sono mascherati, i campi nascosti sono esclusi e la registrazione della console è disattivata. Senza consenso alle statistiche non vengono raccolti Web Vitals, mappe di calore o registrazioni delle sessioni. Gli identificativi di clic pubblicitari vengono trasmessi a PostHog solo con il consenso al marketing. Il calcolatore elabora i numeri nel browser: i valori inseriti non ci arrivano, registriamo solo quali campi vengono modificati e una fascia del risultato.
Misurare le campagne pubblicitarie. Meta Pixel e Conversions API collegano visite e richieste alle campagne Facebook e Instagram, dopo il consenso al marketing, art. 6, par. 1, lett. a. Con il consenso dato sul banner aggiornato comunichiamo a Meta anche se la richiesta prosegue: se ci scrivi su WhatsApp dal pulsante del sito e se fissi una call (dettagli nella sezione 5). Con lo stesso consenso il pixel di OpenAI collega visite e richieste alle campagne pubblicitarie su ChatGPT.
Capire quali campagne portano clienti. Quando una richiesta avanza, HighLevel lo comunica al nostro sito, che invia a PostHog solo l'esito, la fase raggiunta, il canale di arrivo (modulo o WhatsApp), i parametri della campagna registrati sul contatto e, per un contratto, il suo valore. Nome, numero, email, azienda e testi delle conversazioni non vengono inviati: il contatto è indicato da un codice pseudonimo, calcolato dal sito con una chiave segreta. Se hai accettato le statistiche sul banner aggiornato, il modulo di contatto trasmette a HighLevel anche l'identificativo con cui PostHog riconosce il tuo browser, e gli esiti vengono collegati alle tue visite sul sito. La base è il legittimo interesse a valutare l'efficacia delle campagne, art. 6, par. 1, lett. f; il collegamento con le visite si basa sul consenso alle statistiche, art. 6, par. 1, lett. a, e la revoca lo interrompe per le richieste successive.
Adempiere agli obblighi di legge e tutelare diritti. Quando applicabile, conserviamo le informazioni necessarie per obblighi legali, art. 6, par. 1, lett. c, o per accertare, esercitare e difendere diritti, art. 6, par. 1, lett. f.
4. Cosa succede su WhatsApp
Quando ci scrivi su WhatsApp, o dopo l'invio del modulo della pagina Contatti, ti risponde il dipendente AI di Vilmor: un assistente basato su intelligenza artificiale, che si presenta come tale e usa le tue risposte per porre domande successive e valutare la compatibilità con il servizio. I messaggi inviati dal modulo della pagina Contatti in inglese non passano dal dipendente AI: ti rispondiamo per email.
La valutazione riguarda, per esempio, come ricevi e gestisci le richieste, i tempi di risposta e le esigenze della tua attività. Può orientare il percorso verso una proposta di appuntamento, un percorso diverso o l'indicazione che il servizio non è adatto. Il sistema non viene usato per adottare da solo decisioni con effetti giuridici o analogamente significativi. Puoi chiedere di parlare con una persona e di riesaminare l'esito, anche scrivendo al recapito indicato sopra.
La richiesta non comporta l'iscrizione a una newsletter. Gli eventuali messaggi automatici di seguito riguardano la richiesta, la qualificazione o l'appuntamento collegato. Puoi rispondere STOP per interromperli. Interrompere i messaggi non equivale a chiedere la cancellazione di tutti i dati: per questa richiesta puoi contattarci direttamente.
Questa informativa riguarda il sito e la conversazione con Vilmor. Gli eventuali sistemi installati presso aziende clienti hanno ruoli e istruzioni di trattamento definiti nei rispettivi accordi.
5. Cookie e invio degli eventi a Meta e OpenAI
Con il consenso marketing sul banner aggiornato conserviamo nella scheda i parametri della campagna e gli identificativi di clic supportati e li alleghiamo alla richiesta inoltrata a HighLevel, per attribuirne la provenienza. Senza quel consenso il server non li inoltra. Gli eventi statistici di clic sulle azioni, inizio compilazione, tentativo di invio ed errore del modulo riportano percorso, posizione, categorie di errore e parametri della campagna; con consenso marketing includono anche gli identificativi di clic supportati. Non riportano i valori inseriti nei campi del modulo.
Puoi usare i moduli anche rifiutando statistiche e marketing. Google Tag Manager gestisce il caricamento dei tag; la sua richiesta tecnica al fornitore avviene all'apertura del sito. I tag statistici e pubblicitari vengono attivati secondo le preferenze espresse nel banner.
Se accetti il marketing, il server invia a Meta un evento di richiesta in due casi: quando il modulo della pagina Contatti viene inoltrato con successo e quando clicchi un pulsante che apre la chat WhatsApp con noi, una volta per visita. L'evento del modulo può includere nome, cognome, telefono ed email disponibili trasformati tramite hash SHA-256; entrambi includono indirizzo IP, informazioni del browser, URL della pagina e identificativi Meta presenti, come _fbp e _fbc. Il clic invia solo il fatto che hai aperto la chat. Gli eventi includono anche il paese stimato dall'indirizzo IP e, con il consenso alle statistiche, un identificativo pseudonimo ricavato tramite hash da quello con cui PostHog riconosce il tuo browser. Il modulo della pagina Contatti in inglese non invia eventi a Meta.
Se hai accettato il marketing sul banner aggiornato, comunichiamo a Meta anche due passaggi successivi: che hai iniziato la conversazione, quando ci scrivi su WhatsApp dal pulsante del sito, e che hai fissato una call con noi. Questi eventi contengono il numero di telefono trasformato tramite hash SHA-256, il paese ricavato dal prefisso e, se avevi accettato anche le statistiche, lo stesso identificativo pseudonimo, così Meta può collegarli al clic sull'annuncio. Il contenuto dei messaggi non viene mai inviato a Meta. Per riconoscere che il messaggio arriva proprio dalla tua visita, con il consenso marketing il pulsante aggiunge al testo precompilato, subito dopo «Ciao,», alcuni caratteri invisibili che contengono un codice casuale del browser, conservato fino alla revoca del consenso marketing. Il sito legge il primo messaggio solo per estrarre quel codice, e collega il messaggio alla visita solo se il codice coincide con quello di un clic sul pulsante. Se il codice manca o è stato cancellato, non inviamo nulla. Per poterlo fare registriamo in PostHog, al clic sul pulsante WhatsApp, il codice del browser e quali consensi avevi dato; al primo messaggio, o all'invio del modulo con il consenso alle statistiche, registriamo una prova del consenso marketing associata al codice pseudonimo del contatto o all'identificativo PostHog, valida 28 giorni, insieme all'identificativo PostHog del browser quando avevi accettato le statistiche. Se dal banner revochi il marketing, o le statistiche, lo registriamo con il codice e l'identificativo del browser: la conversazione e la call successive non vengono inviate. La call viene inviata solo se avevi accettato anche le statistiche, perché senza non possiamo verificare una revoca successiva. Per controllare che questo meccanismo funzioni registriamo in PostHog, sul codice pseudonimo del contatto, se ciascuno dei due passaggi è stato comunicato a Meta oppure il motivo per cui non lo è stato, per esempio un consenso assente o revocato o un codice mancante.
L'hashing è una misura di pseudonimizzazione: i dati restano personali e possono essere associati da Meta ai propri utenti. Senza consenso marketing questo invio server non avviene. La revoca impedisce i nuovi invii basati su quel consenso, senza annullare retroattivamente quelli già effettuati.
Dal 12 novembre 2026 Meta introduce nel pixel la misurazione delle conversioni sul dispositivo. Secondo Meta, il pixel può usare sul tuo dispositivo dati che hai già inserito, come l'email in un modulo, e dati temporanei del dispositivo per riconoscere una conversione legata a una campagna; questi dati restano sul dispositivo e a Meta arriva solo l'informazione che la conversione è avvenuta e a quale campagna attribuirla. Avviene solo se hai accettato il marketing: senza quel consenso il pixel non viene caricato.
Con il consenso al marketing si attiva anche il pixel di OpenAI. Registra le pagine viste, l'invio dei moduli e, se arrivi da un annuncio su ChatGPT, l'identificativo della campagna presente nell'indirizzo della pagina. Il pixel usa la corrispondenza avanzata automatica di OpenAI: può rilevare dati inseriti nei moduli, come email e numero di telefono, normalizzarli e trasformarli tramite hash nel browser prima dell'invio. Dopo l'inoltro riuscito del modulo della pagina Contatti, il sito passa inoltre al pixel email e telefono disponibili, normalizzati e trasformati tramite hash SHA-256 nel browser, per associare la richiesta alla campagna anche quando il modulo non è più visibile. Questi identificativi non vengono aggiunti agli eventi statistici inviati a Google Analytics o PostHog. Anche in questo caso i dati restano personali e possono essere associati da OpenAI ai propri utenti. Senza consenso marketing il pixel non viene caricato; la revoca ne interrompe gli invii successivi.
Puoi modificare la scelta da . Dettagli sugli strumenti, sulle durate dei cookie e sulla revoca sono nella cookie policy.
6. Fornitori e destinatari
I dati sono accessibili al titolare e alle persone autorizzate che ne hanno necessità per le finalità descritte. I servizi utilizzati comprendono:
- Vercel: hosting, distribuzione del sito e infrastruttura tecnica.
- Cloudflare: distribuzione dei file del video dimostrativo dal dominio media.vilmor.it, senza cookie; riceve i dati tecnici della richiesta, come indirizzo IP e informazioni del browser.
- HighLevel / LeadConnector: gestione di contatti, conversazioni, automazioni, del dipendente AI e degli appuntamenti. Le funzioni AI possono coinvolgere i subfornitori indicati nella documentazione HighLevel.
- WhatsApp / Meta: recapito e gestione dei messaggi WhatsApp; Meta fornisce inoltre gli strumenti pubblicitari descritti sopra.
- PostHog: statistiche d'uso, esiti pseudonimi delle richieste, errori tecnici, prestazioni delle pagine, mappe di calore e ricostruzioni delle sessioni di navigazione (PostHog Inc., istanza cloud europea con dati conservati a Francoforte, Germania).
- Google: Tag Manager e, previo consenso statistico, Analytics 4.
- Microsoft: Clarity, attivato previo consenso statistico.
- OpenAI: misurazione delle campagne pubblicitarie su ChatGPT, previo consenso al marketing.
I fornitori possono operare come responsabili del trattamento per i servizi prestati a Vilmor e, per le attività determinate autonomamente, secondo le proprie informative. Possono ricevere dati anche consulenti e autorità quando necessario per obblighi di legge o tutela dei diritti. Vilmor non vende i dati dei contatti.
7. Trattamenti fuori dallo Spazio economico europeo
L'utilizzo di questi fornitori può comportare trattamenti negli Stati Uniti o in altri Paesi fuori dallo Spazio economico europeo. Le garanzie applicabili dipendono dal destinatario e dal servizio: possono comprendere decisioni di adeguatezza, incluso il Data Privacy Framework per le organizzazioni aderenti e i trattamenti coperti, oppure clausole contrattuali standard e le ulteriori misure necessarie.
Puoi chiedere informazioni sulle garanzie applicabili e una copia di quelle pertinenti scrivendo a privacy@vilmor.it. Sono disponibili anche gli accordi di trattamento di HighLevel, Vercel, Cloudflare e PostHog; i dati PostHog restano nell'Unione europea.
8. Per quanto tempo conserviamo i dati
Per le richieste che non danno luogo a un rapporto, il periodo previsto è di massimo 24 mesi dall'ultimo contatto, salvo una richiesta di cancellazione accoglibile prima di tale termine o esigenze documentate di tutela dei diritti. Se nasce un rapporto contrattuale, i dati necessari vengono conservati per la sua gestione e per gli obblighi di legge applicabili.
Gli elementi minimi necessari a rispettare una richiesta di non essere più contattato possono essere conservati per evitare nuovi invii indesiderati. I dati tecnici sono conservati per il tempo necessario alla gestione e alla sicurezza, tenendo conto di eventuali incidenti. Le durate dei cookie sono riportate nella cookie policy; la loro scadenza non coincide necessariamente con la cancellazione dei dati già ricevuti dai fornitori.
9. Quali dati sono necessari
Il conferimento dei dati è volontario. I campi obbligatori dei moduli servono a gestire il percorso che scegli: senza un numero WhatsApp valido non possiamo avviare la conversazione, e senza un indirizzo email non possiamo rispondere al modulo in inglese. Il consenso a statistiche e marketing è facoltativo e non condiziona la possibilità di contattarci.
10. I tuoi diritti e come esercitarli
Nei casi e nei limiti previsti dal GDPR puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione e limitazione del trattamento; ottenere la portabilità quando applicabile; opporti ai trattamenti fondati sul legittimo interesse e revocare il consenso in qualsiasi momento. La revoca non pregiudica la liceità del trattamento precedente.
Scrivi a privacy@vilmor.it. Rispondiamo di norma entro un mese; eventuali proroghe nei casi previsti dal GDPR vengono comunicate con le relative ragioni. Se necessario, possiamo chiedere informazioni proporzionate per verificare la tua identità.
Puoi presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali o all'autorità di controllo competente, e ricorrere agli altri strumenti di tutela previsti dalla legge.
Questa informativa descrive i trattamenti configurati alla data indicata. La aggiorneremo se cambiano strumenti, finalità o flussi; non sostituisce una valutazione professionale del caso concreto.